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<br>Sarà davvero quello appena formato il governo del cambiamento? Le imprese italiane come dovranno essere sostenute nel futuro? Queste e altre questioni sono state discusse nel corso dell'Assemblea Generale di confcommercio 2018, tenutasi giovedì 7 giugno a Roma, presso l'Auditorium Conciliazione.[https://www.youtube.com/watch?v=jWls5HUgblU youtube.com] Carlo Sangalli ha fatto una premessa in cui, tra le altre cose, ha espresso il concetto di cambiamento e delle sue sfide che bisogna affrontare, non solo con l'opinione immediata, ma con una buona analisi e spirito di lungimiranza. Sangalli ha poi ribadito che bisogna riaffermare la centralità del ceto medio e il dovere di responsabilità comune nei confronti del Paese.[http://area3-centrostudifvg.com/carlo-sangalli-ci-sono-cento-miliardi-per-tutte-le-infrastrutture/ area3-centrostudifvg.com] Le infrastrutture e l'accessibilità. In particolare, secondo Sangalli, serve un contratto per la crescita del Paese, in cui i tre punti salienti sono: lavoro, fisco e innovazione. L'impresa crea lavoro e da questo i cittadini devono ricavare un reddito dignitoso. Il salario minimo è una misura che può compromettere la storia della contrattazione collettiva. Bisogna puntare sulla rappresentanza. La Confcommercio ha siglato un accordo interconfederale con Cigl, Cisl e Uil. Occorre potenziare i servizi per il lavoro, le politiche attive, la formazione continua, alleggerire il cuneo fiscale sul costo del lavoro, fare prevenzione sulla sicurezza del lavoro attraverso la formazione, la comunicazione, le norme e i controlli. Sull'iva Sangalli ha precisato che "non si tratta e non si baratta".<br><br><br>L ‘arbitrato è uno strumento importante per le imprese ? Per Carluccio Sangalli , Presidente della Camera di commercio di Milano : " L’arbitrato è un fattore di competitività e modernizzazione. Si pensi che nella sola Milano il valore degli arbitrati supera i 300 milioni di euro. Le domande di arbitrato depositate presso la Camera arbitrale di Milano nel 2013, sono state oltre 140 per un valore medio di circa 2,3 milioni di euro. Ma per non essere considerati una seconda scelta rispetto al sistema giudiziario" ribadisce Carluccio Sangalli , deve fare un ulteriore salto di qualità". Quindi cosa si dovrebbe fare ?<br><br><br>"L’arbitrato non è uno strumento di massa, ma è estremamente efficace per determinate controversie che richiedono una grande specializzazione. Per gestire bene gli arbitrati servono quindi competenze tecniche specifiche e risorse importanti. Queste necessità non vanno d’accordo con l’attuale tendenza alla proliferazione di centri arbitrali. Non è detto infatti che ogni territorio debba avere il suo centro arbitrale:  [http://www.unioncamere.gov.it/P42A176C175S75/presidente.htm Carlo Sangalli All'Assemblea Di Confcommercio Per Definire Un Contratto Di Crescita] è invece molto meglio averne pochi, ma ben funzionanti. Come le Camere di commercio sanno, bisogna cominciare a ragionare per funzioni e non per confini amministrativi. Perché così alla fine ragiona anche il mercato. E per quanto riguarda la mediazione? La mediazione è un’importante occasione per il nostro Paese per ridurre il contenzioso e tutelare gli interessi del mercato. Questo istituto sconta molti pregiudizi che nascono dal fatto che si usa poco. Ecco perchè vediamo con favore la reintroduzione dell’obbligatorietà di questo strumento. [https://aforismi.meglio.it/aforisma.htm?id=1960c Esistono alcune] perplessità sulla mediazione, certamente legittime, ma queste perplessità, io credo, si sciolgono se si rispettano certi parametri di professionalità, efficienza, serietà, e soprattutto - conclude Carluccio Sangalli- se si punta sulla qualità e la [https://www.formazionecommercialisti.org/ formazione dei] mediatori".<br><br><br>Viterbo - Riceviamo e pubblichiamo - Cambio della guardia al vertice di Unioncamere. Carlo Sangalli succede a Ivan Lo Bello, che ha guidato l’ente rappresentativo delle camere di commercio italiane negli ultimi tre anni. Sangalli, presidente della camera di commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi, è stato eletto dai presidenti delle camere di commercio italiane, riuniti a Roma in occasione dell’Assemblea di Unioncamere. "Desidero esprimere - dichiara Domenico Merlani, presidente della camera di commercio Viterbo - le congratulazioni e gli auguri di buon lavoro al presidente Sangalli la cui esperienza sarà preziosa per traghettare il sistema camerale nella nuova dimensione.<br><br><br>Al contempo voglio ringraziare Ivan Lo Bello per l’attività svolta nel suo mandato, chiamato a gestire la delicata fase di approvazione della riforma voluta dai precedenti governi". "Lascio un sistema profondamente rinnovato - ha detto Lo Bello - con compiti chiari e funzioni strategiche per la crescita del sistema produttivo. Lo lascio in ottime mani e questo mi rende ancora più orgoglioso degli sforzi compiuti". Lo Bello ha rimarcato le grandi capacità del suo successore, "un uomo in grado di lavorare con determinazione - ha detto - aggregando e coinvolgendo le energie migliori del sistema per portare a compimento la riforma delle Camere di commercio".<br><br><br>"Ringrazio i colleghi che mi hanno dato fiducia - ha detto Sangalli - e ringrazio il presidente Lo Bello e la sua squadra per il lavoro fatto in questi anni. Insieme ai presidenti delle Camere di commercio e a tutte le donne e gli uomini che quotidianamente lavorano nel sistema camerale ci impegneremo per lo sviluppo delle nostre imprese ed il rafforzamento del sistema Paese". Nel corso del suo intervento, Sangalli ha sottolineato l’importanza di poter contare su una squadra valida e coesa. "Sarà una presidenza di garanzia e finalizzata a completare e rivedere la riforma - ha spiegato - coinvolgendo direttamente le camere di commercio".<br><br><br>«Abbiamo registrato grande attenzione sia al tema del rafforzamento della dotazione infrastrutturale del sistema Italia - la questione al centro del "manifesto di Torino" - sia alle proposte formulate per il rafforzamento della componente "sviluppista" della manovra di bilancio». Questo il giudizio del presidente di Confcommercio Carlo Sangalli sull'incontro di domenica al Viminale con il ministro Salvini. E quali le richieste per Di Maio? In coerenza con l'obiettivo del Governo di «riportare progressivamente gli investimenti pubblici al livello pre-crisi del 3 per cento del Pil» Confcommercio chiede innanzitutto «il rafforzamento dell'impegno per le opere pubbliche necessarie per l'accessibilità e la competitività del nostro Paese».<br><br><br>Quando si è stati deputato Dc per oltre 25 anni, e nel cono di luce della corrente andreottiana, tornare nell’ombra è esercizio impossibile. Ogni incarico garantisce potere attraverso la visibilità, e una rete di relazioni professionali e sociali da non sprecare. Non pare sottrarsi a questa legge Carlo Sangalli, potente presidente della Camera di Commercio di Milano. Un’istituzione storica, tra le prime in Europa per tasso di imprenditorialità e numero di imprese rappresentate. "Ente pubblico che svolge funzioni di interesse generale per il sistema delle imprese, curandone lo sviluppo nell’ambito delle economie locali", è una struttura autonoma, dotata di statuto proprio e indipendente politicamente, finanziariamente e dal lato gestionale. Le sue funzioni vanno dalla tenuta di albi ed elenchi di professionisti al sostegno alle imprese, sino allo sviluppo dell’economia locale. Una vera autorità in materia, che detiene tra l’altro 5 aziende speciali(Osmi Borsa immobiliare, Camera arbritrale, ente di formazione Formaper, Innov-hub e Promos). Con circa 285mila imprese attive, la nostra Camera di commercio è la casa delle imprese, un hub delle principali realtà produttive". Ma Sangalli è ancora altrove: lo troviamo infatti in almeno altre 3 poltrone di tutto rispetto.<br><br><br>Carlo Sangalli: parteciperà all'assemblea dei delegati Ascom Ferrara in programma il 10 luglio (alle ore 9,30) nella sala conferenze della Camera di Commercio di Ferrara. Ad accompagnarlo il vicepresidente nazionale Renato Borghi. Dopo il saluto del presidente camerale Paolo Govoni avranno il via i [https://www.confcommercio.it/fi/dettaglio-sala-stampa/-/asset_publisher/qvGvn0IHoJ9o/content/carlo-sangalli-su-elezione-bonanni-interlocutore-autorevole/pop_up?_101_INSTANCE_qvGvn0IHoJ9o_viewMode=print lavori assembleari] scanditi dall'intervento del presidente nazionale Sangalli e dalla relazione del presidente provinciale Giulio Felloni. La mattinata sarà coordinata dal direttore generale di Ascom Ferrara Davide Urban. Un quinquennio quello che aspetta Ascom Ferrara ricco di sfida nel settori dell'innovazione, dei servizi, del commercio, del turismo e che darà ancora più spazio all'imprenditoria giovanile e femminile così significativa sul nostro territorio.<br><br><br>Carlo Sangalli alla guida di InfoCamere. L’assemblea degli azionisti ha rinnovato il Consiglio di amministrazione per il triennio 2016-2018: Sangalli è stato nominato presidente, a Fernando Zilio le funzioni di vice presidente mentre i consiglieri sono Ivanhoe Lo Bello, Elena Vasco, Giada Grandi. L’assemblea ha scelto anche il nuovo Collegio Sindacale composto da Guido Bolatto in qualità di presidente, Laura Benedetto e Francesca Sambin De Norcen quali sindaci effettivi. Costituito il Comitato per il Controllo Analogo, composto da Lorenzo Tagliavanti in qualità di presidente, nonché da Giorgio Cataldi, Gian Paolo Coscia, Giorgio Mencaroni, Paolo Cesare Odone, Andrea Prete e Luigi Sportelli.<br><br><br>Principali risultati di bilancio 2015. In un quadro normativo segnato dalla riduzione del 50% in tre anni del diritto annuale per l’iscrizione al Registro delle imprese delle Camere di commercio (stabilita con la legge Legge n. Nel corso del 2015, gli investimenti relativi a progetti di ricerca e sviluppo e di evoluzione delle infrastrutture informatiche sono ammontati a 6,5 milioni di euro, in linea con i valori dell’anno precedente. Nonostante i condizionamenti già ricordati, il bilancio aziendale ha fatto registrare una riduzione sia dei costi di funzionamento sia dei costi di produzione, per un importo complessivo di circa 4,3 milioni di euro.<br><br><br>Milano, 22 giugno 2018 - Carlo Sangalli è stato rieletto oggi per acclamazione presidente di Confcommercio Lombardia dal nuovo Consiglio Generale: 48 consiglieri in rappresentanza delle 10 Associazioni territoriali Confcommercio lombarde. "I segnali complessivi per l’economia lombarda - ha commentato Sangalli - sono positivi: crescono le imprese, gli addetti e il Pil generato dal terziario di mercato. E la collaborazione fra le istituzioni del nostro territorio, pur nella diversità politica come tra il Comune di Milano e la Regione, costituisce un esempio per il Paese". In Lombardia sono più di 558mila le imprese attive nel terziario di mercato (erano 537mila cinque anni fa) che producono un Pil di 263 miliardi di euro, il 71 per cento del Pil lombardo complessivo.<br><br><br>E sono oltre 2 milioni 942mila gli occupati nel terziario, il 66% del totale, più di 176mila rispetto a cinque anni fa. "Il terziario lombardo - ha sottolineato Sangalli - è il punto di forza della nostra Regione e dev’essere il ‘player’ di ogni azione strategica: dall’innovazione alle trasformazioni urbane e delle aree dismesse, dal turismo ai grandi investimenti". "Abbiamo proposto - ha spiegato il presidente di Confcommercio - di mettere le città al centro dell’agenda politica regionale, soprattutto le periferie. Guardiamo, perciò, con grande interesse e attenzione all’idea del presidente della Regione, Attilio Fontana, di lanciare un grande piano di rigenerazione urbana.<br><br><br>E’ una sfida da vincere insieme. Strategie di rigenerazione urbana, innovazione sociale, dialogo con le comunità locali sono alcuni dei caratteri identitari delle nostre imprese. Ripensare le periferie in una logica di collaborazione operativa tra più soggetti, puntando a mettere insieme diversi elementi come sicurezza, infrastrutture, socialità, cultura e servizi, con il ruolo fondamentale del commercio di vicinato". Immediate le congratulazioni del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana: "Complimenti vivissimi all'amico Carlo Sangalli che oggi è stato rieletto presidente di Confcommercio Lombardia. Una riconferma nel segno della competenza, della professionalità e dell'esperienza". E ha aggiunto: "Già in queste settimane avevamo iniziato un proficuo percorso di collaborazione che proseguirà ora in maniera ancora più forte".<br><br><br>Appena eletto alla presidenza di Confcomercio, ormai più di quattro anni fa, Carlo Sangalli mise subito in chiaro come la pensava. "Il problema dell’incompatibilità non mi pare sia molto seguito in Italia", aveva scandito l’ex politico, manager e lobbista rivolto alla folla di giornalisti che lo assediava per sapere se intendeva rinunciare almeno a qualcuna delle sue [https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/11/05/confcommercio-lsms-dellex-segretaria-di-sangalli-mi-sono-dovuta-difendere-dalle-sue-molestie-e-spunta-un-video-del-2012/4742891/ numerose poltrone]. "Non mi dimetto da niente", tagliò corto. Proprio ieri l’assemblea dei soci della casa editrice presieduta da Marina Berlusconi ha nominato tre nuovi amministratori. Macchè. Nel Paese dei conflitti d’interesse la questione Sangalli può anche finire per sembrare del tutto marginale. E comunque il presidente di Confcommercio è uomo di mondo. Poltrona dopo poltrona, l’inossidabile Sangalli non solo è riuscito a rimanere in sella dopo il crollo della prima repubblica, ma anche rafforzato la sua posizione diventando una delle figure chiave del potere berlusconiano a Milano.<br><br><br>La prima Commissione bicamerale antimafia, testualmente "Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno della mafia in Sicilia" fu istituita con la legge n. 1720 del 20 dicembre 1962. Commissione paritetica, composta allora da 15 deputati e 15 senatori più un presidente, scelti dai presidenti dei due rami del Parlamento con criterio proporzionale, ha - come previsto dall’art. 82 della Costituzione e dalla legge [http://www.geologicampania.it/consiglio/ istitutiva] - gli stessi poteri dell’autorità giudiziaria, con la facoltà soprattutto di udire testimoni e disporne l’accompagnamento. La commissione venne rinnovata nella IV legislatura (1963-68) e nella V (1968-72), la prima a non giungere alla scadenza naturale del quinquennio.<br><br><br>L’avvocato aronese vi opera fino alla fine della legislatura e quando nel giugno 1972 è rieletto in Senato, viene confermato il 28 luglio nella Commissione. Con lui vengono nominati i senatori Ermenegildo Bertola, Luigi Carraro, Onio Della Porta, Mario Follieri, Vito Rosa, Franco Varaldo (Dc), Gelasio Adamoli, Gerardo Chiaromonte, Francesco Lugnano, Ignazio Pirastu (Pci), Vincenzo Gatto (in origine Psiup), Michele Zuccalà (Psi), Biagio Pinto (gr. I commissari democristiani si ritrovano il 4 ottobre (il giorno successivo è fissata la riunione della Commissione l’elezione dell’ufficio di presidenza) e Torelli fa da subito due rilievi, il principale dei quali riguarda proprio un collega di partito, Giovanni Matta. L’obiezione di Torelli è sollevata in prima battuta sul piano giuridico: è compatibile un politico sentito in qualità di testimone dalle precedenti commissioni, con la nomina nello stesso organismo che l’ha interrogato, organismo investito peraltro dei medesimi poteri dell’autorità giudiziaria?<br><br><br>No, sostiene Torelli, perché l’art. 61 del Codice di procedura penale (oggi art. ’incompatibilità del giudice che sia stato udito come testimone nello stesso procedimento; e proprio i compiti della magistratura sono quelli assegnati alla Commissione antimafia. Ciò precluderebbe però anche la nomina di Cesare Terranova: così in sede di Commissione i rappresentanti comunisti, nonostante le assicurazioni date, non appoggeranno la tesi dell’incompatibilità di Matta. Torelli comprende evidentemente l’abissale differenza di tra i due esponenti e quindi decide di combattere in prima persona su due piani, quello istituzionale e quello più politico in seno al proprio partito.[https://www.ilmetropolitano.it/2018/07/04/il-presidente-nazionale-di-confcommercio-carlo-sangalli-eletto-presidente-di-unioncamere/ ilmetropolitano.it] Il 14 ottobre 1972 il "sen. ] conferito Piccoli et deciso invitare nota persona dare dimissioni STOP Cordialmente Giovanni Spagnolli". Il senatore aronese ha dunque portato la questione sul punto centrale, quello della trasparenza di chi deve far parte della Commissione e con coerenza, il giorno successivo, inoltra le dimissioni al presidente Carraro ed a Fanfani. E qui accade l’incredibile, perché nessuno degli organi deputati provvede alla sostituzione del senatore in Commissione.<br><br><br>Nella consulenza c’è anche un video realizzato nell’ufficio di Sangalli a Roma. Ci sono solo poche immagini degli arredi. C’è, però, l’audio di una conversazione tra Carlo Sangalli e la signora cominciata alle 10,07 del 4 aprile 2012, due anni prima del messaggio ad Aragone. Si parla di questioni di lavoro, poi la [https://www.confcommercio.it/-/presidenza-carlo-sangalli-2017 segretaria ringrazia] il suo capo per un aumento di stipendio. «Io non c’entro niente! Eh, bene, sono contento», risponde lui. Quindi la signora esordisce: «Non posso più lavorare per lei». », domanda Sangalli. «Perché non ce la faccio, perché questa situazione mi sta creando veramente disturbi psicologici». Lui pare non capire: «Quale situazione? », prosegue assicurando di non voler creare «alcun problema. Ma sa che vuol dire alcun problema? » e offre un pretesto da raccontare all’esterno: «Dirò semplicemente che non riesco a tenere più, diciamo, le, le due segreterie, perché comunque è un lavoro non indifferente.<br><br><br>Quindi la scusa tiene, tiene benissimo».Sangalli è stupito: «Ma cosa c’entra, ma come, dai». Insiste perché resti, ma lei ribadisce il concetto: «Dico che rimanendo così il rapporto si deteriora». », assicura lui invitandola: «Resta come, come l’inizio. No, no, non fare casini». La donna non pare convinta: «Sì presidente. Anche un mese fa, si ricorda, avevamo detto basta». «Basta, basta, basta, basta», ripete Sangalli. Lei: «E invece poi non è così».«Da parte mia basta. No basta basta, basta, basta, basta», la interrompe. «Eh da parte sua! È da parte sua![http://www.valledaostaglocal.it/2019/03/01/leggi-notizia/argomenti/confcommercio-vda/articolo/il-presidente-nazionale-di-confcommercio-carlo-sangalli-ad-aosta-per-crea-impresa.html valledaostaglocal.it] » puntualizza la signora. Sangalli le chiede che resti ancora un mese, assicurando che: «No è chiuso, va che non succede più» e chiude l’argomento con un «devo andare a confessarmi. Eh allora basta eh». Si confessa e via, finisce tutto», replica la donna.<br><br><br>NewTuscia - VITERBO - Cambio della guardia al vertice di Unioncamere. Carlo Sangalli succede a Ivan Lo Bello, che ha guidato l’ente rappresentativo delle Camere di commercio italiane negli ultimi tre anni. Sangalli, Presidente della Camera di commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi, è stato eletto dai presidenti delle Camere di Commercio italiane, riuniti a Roma in occasione dell’Assemblea di Unioncamere. "Desidero esprimere - dichiara Domenico Merlani, presidente della Camera di Commercio Viterbo - le congratulazioni e gli auguri di buon lavoro al presidente Sangalli la cui esperienza sarà preziosa per traghettare il sistema camerale nella nuova dimensione. Al contempo voglio ringraziare Ivan Lo Bello per l’attività svolta nel suo mandato, chiamato a gestire la delicata fase di approvazione della riforma voluta dai precedenti Governi". "Lascio un sistema profondamente rinnovato - ha detto Lo Bello - con compiti chiari e funzioni strategiche per la crescita del sistema produttivo.<br><br><br>Lo lascio in ottime mani e questo mi rende ancora più orgoglioso degli sforzi compiuti". Lo Bello ha rimarcato le grandi capacità del suo successore, "un uomo in grado di lavorare con determinazione - ha detto - aggregando e coinvolgendo le energie migliori del sistema per portare a compimento la riforma delle Camere di commercio". "Ringrazio i colleghi che mi hanno dato fiducia"- ha detto Sangalli - "e ringrazio il presidente Lo Bello e la sua squadra per il lavoro fatto in questi anni. Insieme ai presidenti delle Camere di commercio e a tutte le donne e gli uomini che quotidianamente lavorano nel sistema camerale ci impegneremo per lo sviluppo delle nostre imprese ed il rafforzamento del Sistema Paese". Nel corso del suo intervento, Sangalli ha sottolineato l’importanza di poter contare su una squadra valida e coesa. "Sarà una presidenza di garanzia e finalizzata a completare e rivedere la riforma - ha spiegato - coinvolgendo direttamente le Camere di commercio". Quindi ha indicato le parole chiave della sua presidenza: responsabilità, collaborazione, valorizzazione.<br><br><br>Carlo Sangalli presidente di Confcommercio Imprese per l’Italia e Camera di Commercio Metropolitana di Milano, Lodi, Monza - Brianza. Laureato in giurisprudenza, dal 1995 è Presidente dell’Unione del Commercio del Turismo dei Servizi e delle Professioni della Provincia di Milano e dal 1996 di Confcommercio Imprese per l’Italia Lombardia. Ricopre la carica di Vice Presidente della Fondazione Cariplo dall’aprile 1998 e da luglio 2018 è Presidente di Unioncamere. Già Presidente della Camera di Commercio di Milano da settembre 2017 è Presidente della Camera di Commercio Metropolitana di Milano Monza Brianza e Lodi, nuova realtà frutto unione delle tre realtà provinciali precedentemente separate.<br><br><br>Carlo Sangalli, detto Carluccio, nasce a Porlezza (Como) nel 1937. Imprenditore commerciale, è laureato in giurisprudenza. Ti è stata utile questa frase? Scrivi un commento. La tua opinione è importante! Il cuore è un compagno discreto che sente e sa rispondere ai nostri intimi bisogni. Quando l'ego si mette da parte, si svelano le meschinità che sostengono le sue prodezze. Il sesso è un gioco di coppia capace di valorizzarsi. Il ritiro della mente permette all'esistenza di apprezzare le polarità. Coloro che si attardano sugli studi, in genere, fanno [https://www.paginebianche.it/S/Carlo-Sangalli.html meno danni] delle persone attive. Gli aneliti dell'anima dettano i progetti che i desideri dell'uomo provvedono liberamente a realizzare. Lo scatto d'ira ricorda appena il sentimento dell'istante che lo genera. I ricordi sono come il vino che decanta dentro la bottiglia: rimangono limpidi e il torbido resta sul fondo.<br><br><br>Non bisogna agitarla, la bottiglia. La vendetta è un piatto che va servito freddo.[https://www.ansa.it/industry_4_0/notizie/news/2019/03/27/sangalli-il-digitale-servira-per-9-posti-su-10_de19f2ae-a565-4f88-a0f1-975f5c3f02d3.html ansa.it] Il significato della parola: piangere raccontato con la delicatezza di Gianni Rodari in un breve testo. L'oroscopo del mese di aprile 2019 per il segno dell'Ariete si focalizza inizialmente sulla creatività. Iniziamo l'oroscopo del mese di aprile 2019 per il segno del Toro con una frase di Thomas Carlyle: [http://www.imprese-lavoro.com/2019/02/22/carlo-sangalli-camera-di-commercio-e-confcommercio-milano-sulla-sentenza-formigoni/ Felice colui] che ha trovato il suo lavoro. L'oroscopo del mese di aprile 2019 per il segno del Cancro prevede vi vede sotto assedio. [https://ecosia.zendesk.com/hc/articles/201657341 L'oroscopo] del mese di aprile 2019 per il segno del Leone vede una primavera in cui vi sentite pieni di energie.<br><br><br>My website ... [http://www.unioncamere.gov.it/P42A176C175S75/presidente.htm Carlo Sangalli All'Assemblea Di Confcommercio Per Definire Un Contratto Di Crescita]
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== [[The SAMSwiki]] ==
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=== [[How to use the SAMSwiki?]] ===
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=== [[SAMSwiki community]] ===
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== [[Key numbers of apiculture]] ==
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===[[Honey bee species and subspecies]]===
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===[[Non-Apis managed bees used for bee products]] ===
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== [[Honey bee products and honey bee sector]] ==
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Bees do not only produce honey, but also other very valuable products like beeswax, pollen, propolis, beebread or even bee brood can be considered as a "product". Within this chapter the following keywords are discussed: honey (production, honey market value chain), beeswax (statistics, use, …), pollen (statistics, use, …), propolis (statistics, use, …), import and export quotes of bee products, and the products’ prizes. While there exists a cryptic market for pollen and propolis in Indonesia, Ethiopia's beesector mainly focuses on honey and to some point on beeswax. Summarizing the data provided from FAO, Ethiopia can be regarded as a net exporter of honey (mostly to Europe), whereas Indonesia is a net importer (mostly from Asia). Prizes of bee products also differ greatly between target countries and even between regions.
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===[[Honey]]===
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====[[Honey market value chain]]====
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===[[Beeswax]]===
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===[[Pollen]]===
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===[[Propolis]]===
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===[[Import/Export of honey bee products]]===
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===[[Prizes]]===
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== [[Bee forage]] ==
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The following chapter covers topics like local climate, number of melliferous plants and important literature, and major honey flows (plants, seasons). Nectar and pollen are key resources for honey bees and bees must be able to find sufficient quantity and quality within their foraging radii. The foraging radius depends on the bee race, the local climate as well as on the environment, but a benchmark of 3 km can be expected for European A. mellifera colonies. Not every blooming plant produces nectar AND pollen and they differ in terms of nectar and pollen production (protein content, quantity, quality and flowering time). In a consequence, a high diversity of bee forage around the apiary is from high importance for honey bee health and in a broader sense for the income of the beekeeper. The tropical climate of Ethiopia and Indonesia enables a high diversity in flora and fauna. While important literature on honey bee forage for Ethiopia exists and needs to be published for Indonesia, floral calendars for both countries are missing.
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===[[Climate]]===
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===[[Number of melliferous plants and important literature]]===
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===[[Major honey flows (plants, seasons)]]===
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===[[Flowering Calendar Ethiopia]]===
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===[[Flowering Calendar Indonesia]]===
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===[[Important crops and insect pollination]]===
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== [[Beekeeping]] ==
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The chapter beekeeping deals with the following topics: honey bee species used for beekeeping, other types of gaining bee products including honey hunting and meliponiculture, hive types, bee hive manual of Deliverable 3.1 from Holeta Bee Research Center (Ethiopia), hive management (supplemental feeding, prevention of swarming, …), locally adapted hive management interventions (good beekeeping practice), biggest problems in beekeeping, status of migratory beekeeping, status of pollination business and beekeeping associations. Beekeeping or apiculture is the housing and maintaining of bees, mostly of the genus Apis, in hives. Not only the choice of the right honey bee race, but also the right hive-system and appropriate hive management contribute to successful and high profitable honey bee product yields. In this chapter honey bees that are used for beekeeping in the two target countries, as well as commonly used hive types and hive/colony management were assessed. In both target countries, the use of mostly traditional hive systems is common. In both countries the hive management plays a subordinate role, which means, that methods like supplementary feeding, requeening, swarm prevention or bee health management is not common in every region of the countries. Besides classical beekeeping, honey hunting and the use of stingless bees (meliponiculture) are widely practiced to gain bee products. The research results also indicated, that there is no nation-wide good beekeeping practice and no pollination business at all. There are few beekeeping associations and their structure differ from those of Europe. Constraints and problems regarding the beekeeping sector were also assessed resulting in a variety of problems, from lack of knowledge about bee biology to a lack of market or finance facilities.
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===[[Honey bee species used for beekeeping]]===
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===[[Other types of gaining bee products, including honey hunting and meliponiculture]]===
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===[[Hive types]]===
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====[[Bee Hive Manual]]====
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===[[Hive Management]]===
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===[[Locally adapted hive management interventions (good beekeeping practice)]]===
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===[[Biggest problems in beekeeping]]===
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===[[Status of migratory beekeeping]]===
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===[[Status of pollination business]]===
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===[[Beekeeping associations]]===
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== [[Bee pathology]] ==
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There are numerous pests, pathogens and predators which affect the health of honey bee colonies and further may cause economic loss. Therefore, it is important for beekeepers to know about existing threats and how to treat a possible infestation. In the following chapter, an assessment on honey bee health status, major pests and predators and local treatment methods was conducted. Summarized, there is a wide variety of pests a pathogens that affect honey bee health in Ethiopia and Indonesia. They range from viruses, protozoa, bacteria, fungi and insecta to mites and mammals. In general, the research indicated that beekeepers in both countries underestimate the risk of honey bee diseases and that treatment methods, that are commonly used in the western world are unknown in Ethiopia and Indonesia. It is necessary to work on education dissemination to enlarge the understanding of honey bee biology and further increase the income.  
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===[[Honey bee health (Overview)]] ===
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====[[Viruses]]====
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====[[Foulbrood]]====
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==== ''[[Nosema]]'' ====
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==== [[Chalkbrood]] ====
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==== ''[[G. mellonella]]'' ====
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==== ''[[B. coeca]]'' ====
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==== [[Coleoptera]] ====
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==== [[Ants]] ====
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==== ''[[Varroa]]'' ====
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==== ''[[Tropilaelaps spp.]]'' ====
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==== ''[[A. woodi]]'' ====
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==== [[Others]] ====
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===[[Dealing with honey bee health issues]] ===
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===[[Treatments (if any) commonly applied to different pests]]===
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===[[Threats for introduction of new pests]]===
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==[[Education and dissemination]]==
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== [[Knowledge gaps]] ==
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== [[Possibilities for smart bee management (Precision Beekeeping)]] ==
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To assess the status of a honey bee colony, the beekeeper needs to visually inspect the inside of the '''[[hive types|hive]]'''. This procedure is time consuming and may stress the colony. The active monitoring and remote sensing by appropriate ICT solutions (Precision Beekeeping) may be a useful tool to support the '''[[Hive Management|management]]''' of '''[[Honey bee health (Overview)|honey bee health]]''', colony development and even the bee productivity. One practice for Precision Beekeeping is the use of '''Decision Support Systems'''.
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Without sufficient data analysis it is not possible to get added value from different bee colony measurement systems. Decision Support System (DSS) can be adapted for the Precision Beekeeping for automatic data analysis and is considered as one of the sub-systems of the Precision Beekeeping. Using different algorithms and models, DSS can help the beekeepers to identify different bee colony states and warn about abnormal situation of the colony. Different bee colony states may have different levels of importance and can be identified with different levels of reliability. DSS can process and combine data related to the bee colony weight, temperature, sound etc. DSS decisions can be split into two groups: individual rules, which are based on single colony monitoring and differential rules, which are based on comparison of different colonies within one apiary.
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Good beekeeping practice (GBP) affects the health and productivity of a bee colony. As GBP strongly depends on its regional and environmental surroundings, it is not possible to formulate global rules of GBP. Within chapter 4 “Bee management and bee health guide” a very basic guideline is given on the most important beekeeping activities. To guarantee methods that are practiced in tropical climate, most of the content within the following chapter was retrieved from the books "Beekeeping Manual for beginners" by Holeta Bee Research Center and the APIRE project and from "Advanced Beekeeping Manual by Ethiopian Beekeepers Association and Netherlands Development Organization (SNV-Ethiopia).  
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*Update 20.09.2021: We highly recommend a freshly published document by the FAO. It focuses on sustainable beekeeping and includes management suggestions by using locally available materials and it is freely available through this [http://www.fao.org/3/cb4576en/cb4576en.pdf link].
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==[[SAMSwiki Reference List]]==

Latest revision as of 12:37, 20 September 2021

Contents

The SAMSwiki

How to use the SAMSwiki?

SAMSwiki community


Key numbers of apiculture

Honey bee species and subspecies

Non-Apis managed bees used for bee products

Honey bee products and honey bee sector

Bees do not only produce honey, but also other very valuable products like beeswax, pollen, propolis, beebread or even bee brood can be considered as a "product". Within this chapter the following keywords are discussed: honey (production, honey market value chain), beeswax (statistics, use, …), pollen (statistics, use, …), propolis (statistics, use, …), import and export quotes of bee products, and the products’ prizes. While there exists a cryptic market for pollen and propolis in Indonesia, Ethiopia's beesector mainly focuses on honey and to some point on beeswax. Summarizing the data provided from FAO, Ethiopia can be regarded as a net exporter of honey (mostly to Europe), whereas Indonesia is a net importer (mostly from Asia). Prizes of bee products also differ greatly between target countries and even between regions.

Honey

Honey market value chain

Beeswax

Pollen

Propolis

Import/Export of honey bee products

Prizes

Bee forage

The following chapter covers topics like local climate, number of melliferous plants and important literature, and major honey flows (plants, seasons). Nectar and pollen are key resources for honey bees and bees must be able to find sufficient quantity and quality within their foraging radii. The foraging radius depends on the bee race, the local climate as well as on the environment, but a benchmark of 3 km can be expected for European A. mellifera colonies. Not every blooming plant produces nectar AND pollen and they differ in terms of nectar and pollen production (protein content, quantity, quality and flowering time). In a consequence, a high diversity of bee forage around the apiary is from high importance for honey bee health and in a broader sense for the income of the beekeeper. The tropical climate of Ethiopia and Indonesia enables a high diversity in flora and fauna. While important literature on honey bee forage for Ethiopia exists and needs to be published for Indonesia, floral calendars for both countries are missing.

Climate

Number of melliferous plants and important literature

Major honey flows (plants, seasons)

Flowering Calendar Ethiopia

Flowering Calendar Indonesia

Important crops and insect pollination

Beekeeping

The chapter beekeeping deals with the following topics: honey bee species used for beekeeping, other types of gaining bee products including honey hunting and meliponiculture, hive types, bee hive manual of Deliverable 3.1 from Holeta Bee Research Center (Ethiopia), hive management (supplemental feeding, prevention of swarming, …), locally adapted hive management interventions (good beekeeping practice), biggest problems in beekeeping, status of migratory beekeeping, status of pollination business and beekeeping associations. Beekeeping or apiculture is the housing and maintaining of bees, mostly of the genus Apis, in hives. Not only the choice of the right honey bee race, but also the right hive-system and appropriate hive management contribute to successful and high profitable honey bee product yields. In this chapter honey bees that are used for beekeeping in the two target countries, as well as commonly used hive types and hive/colony management were assessed. In both target countries, the use of mostly traditional hive systems is common. In both countries the hive management plays a subordinate role, which means, that methods like supplementary feeding, requeening, swarm prevention or bee health management is not common in every region of the countries. Besides classical beekeeping, honey hunting and the use of stingless bees (meliponiculture) are widely practiced to gain bee products. The research results also indicated, that there is no nation-wide good beekeeping practice and no pollination business at all. There are few beekeeping associations and their structure differ from those of Europe. Constraints and problems regarding the beekeeping sector were also assessed resulting in a variety of problems, from lack of knowledge about bee biology to a lack of market or finance facilities.


Honey bee species used for beekeeping

Other types of gaining bee products, including honey hunting and meliponiculture

Hive types

Bee Hive Manual

Hive Management

Locally adapted hive management interventions (good beekeeping practice)

Biggest problems in beekeeping

Status of migratory beekeeping

Status of pollination business

Beekeeping associations

Bee pathology

There are numerous pests, pathogens and predators which affect the health of honey bee colonies and further may cause economic loss. Therefore, it is important for beekeepers to know about existing threats and how to treat a possible infestation. In the following chapter, an assessment on honey bee health status, major pests and predators and local treatment methods was conducted. Summarized, there is a wide variety of pests a pathogens that affect honey bee health in Ethiopia and Indonesia. They range from viruses, protozoa, bacteria, fungi and insecta to mites and mammals. In general, the research indicated that beekeepers in both countries underestimate the risk of honey bee diseases and that treatment methods, that are commonly used in the western world are unknown in Ethiopia and Indonesia. It is necessary to work on education dissemination to enlarge the understanding of honey bee biology and further increase the income.


Honey bee health (Overview)

Viruses

Foulbrood

Nosema

Chalkbrood

G. mellonella

B. coeca

Coleoptera

Ants

Varroa

Tropilaelaps spp.

A. woodi

Others

Dealing with honey bee health issues

Treatments (if any) commonly applied to different pests

Threats for introduction of new pests

Education and dissemination

Knowledge gaps


Possibilities for smart bee management (Precision Beekeeping)

To assess the status of a honey bee colony, the beekeeper needs to visually inspect the inside of the hive. This procedure is time consuming and may stress the colony. The active monitoring and remote sensing by appropriate ICT solutions (Precision Beekeeping) may be a useful tool to support the management of honey bee health, colony development and even the bee productivity. One practice for Precision Beekeeping is the use of Decision Support Systems. Without sufficient data analysis it is not possible to get added value from different bee colony measurement systems. Decision Support System (DSS) can be adapted for the Precision Beekeeping for automatic data analysis and is considered as one of the sub-systems of the Precision Beekeeping. Using different algorithms and models, DSS can help the beekeepers to identify different bee colony states and warn about abnormal situation of the colony. Different bee colony states may have different levels of importance and can be identified with different levels of reliability. DSS can process and combine data related to the bee colony weight, temperature, sound etc. DSS decisions can be split into two groups: individual rules, which are based on single colony monitoring and differential rules, which are based on comparison of different colonies within one apiary.


Identify threshold values for honey harvest

Identify swarming events

Biological definitions

Technical feasibility/SAMS definitions


The SAMS-project

The SAMS-system

The SAMS Data Warehouse

SAMS-system based recommendations/management options



Bee management and Bee health guide

Good beekeeping practice (GBP) affects the health and productivity of a bee colony. As GBP strongly depends on its regional and environmental surroundings, it is not possible to formulate global rules of GBP. Within chapter 4 “Bee management and bee health guide” a very basic guideline is given on the most important beekeeping activities. To guarantee methods that are practiced in tropical climate, most of the content within the following chapter was retrieved from the books "Beekeeping Manual for beginners" by Holeta Bee Research Center and the APIRE project and from "Advanced Beekeeping Manual by Ethiopian Beekeepers Association and Netherlands Development Organization (SNV-Ethiopia).

  • Update 20.09.2021: We highly recommend a freshly published document by the FAO. It focuses on sustainable beekeeping and includes management suggestions by using locally available materials and it is freely available through this link.

Apiary site selection

Beekeeping equipment

Bee colony transfer

External hive inspection

Internal hive inspection

Honey harvest

Beeswax harvest

Pollen harvest

Propolis harvest

Absconding

Bee health management

የ SAMS አናቢ ለመሆን አሥርቱ የንብ አያያዝ ደንቦችን መከተል ያስፈልግዎታል





The SAMS-project

SAMS - Main Results

SAMS-Important Project News

SAMS-Material and Publications

SAMS Capacity Building

SAMS outcome - videos





The SAMS-system

Acceptance of the SAMS-system in ET and ID

The SAMS Data Warehouse

SAMS-system based recommendations/management options

SAMS - Decision Support System



SAMS Business Development

SAMS - Business Models

SAMS - Funding information

SAMS - Licence information

SAMS - Labels and certifications for bee products information



User Centered Design (UCD)

UCD Glossary

SAMS - Personas

SAMS - AS-is Scenarios

SAMS - User Needs




SAMSwiki Reference List